Un post di un blogger che sospetta qualcosa sulle licenze Creative Commons (vi consiglio di leggerlo) mi mette in allarme… Ma per ora non cambierò licenza per i miei blog! In futuro potrei considerare di farlo… Un bacio a tutti, ma proprio tutti.
Luglio 14, 2005
Luglio 4, 2005
E son contento di non essermi quasi mai chiuso da me le porte. Son quasi tutte aperte, a volte socchiuse, e molti mondi ci sono dietro. Nuove porte vedo, anche. Tanto da vibrare nella mia titubanza!
Maggio 19, 2005
Maggio 13, 2005
Nessuno si preoccupi se non sto scrivendo nulla quassù! Sono impegnatissimo!
Probabilmente la fretta non uccide la fantasia, ma mi pare difficile dirmi che non la soffochi in alcun modo.
Aprile 17, 2005
Aprile 15, 2005
Forse esistono anche vuoti troppo piccoli da colmare. Forse dipende dal poterli vedere. Così scrivendo, penso a vuoti che son parenti di vuoti di tutt’altra dimensione. Parlo comunque di dimensioni soggettive, e di vuoti che compaiono magari solamente in uno o pochi sguardi.
Marzo 31, 2005
Non so che cosa aspetto che mi accada, continuo a soddisfare bisogni che si potrebbero dire fisiologici “in senso lato” e a delineare nella mia testa le immagini di quel che vedo ovviamente delinearmisi intorno.
E più mi guardo intorno, meno faccio. Non c’è un nesso logico, sono rapporti come geometrici, ma faccio affidamento sempre su variabili incognite nel valore e spesso nel significato: devo andare oltre, questo è vivere per me.
Marzo 29, 2005
Solamente riesco a scrivere qualcosa di breve.
Anzi ora nemmeno questo. Nemmeno ora.
Ed ecco che così invece qualcosa c’è. Qualcosa,
horror vacui.
Marzo 23, 2005
Rimango ancora, artificiosamente.
La confusione mi pare veramente eccessiva, ma me la creo io in un enorme silenzio. Credo che approssimativamente mi ci vorrebbe qualcosa per distruggere, per lasciare un disegno.
Marzo 14, 2005
Non si può sostenere ogni tesi fino in fondo,
non si può ricostruire completamente il mondo,
ma ci si può tuffare dentro, per scivolare sulle negazioni,
per sostenere un cielo additandolo, e lasciar cadere gli astri
nel mare, aspettandoli.
